venerdì 9 agosto 2013

Un viaggio fra cultura, musica e storia: il tramonto a San Mauro


“Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole”. (G. Verga, I Malavoglia)

Sarà proprio quest’ultimo punto l’obiettivo che Metoxè si prefiggerà in occasione del suo sesto appuntamento il 18 agosto alle ore 18: farvi assaporare la magia dei colori del tramonto e l’azzurra distesa cristallina del mar Ionio da uno scenario unico, ossia da una collina che, tra sassi scoscesi e rovi spinosi, ospita l’abbazia di San Mauro. Fondata intorno al Mille dai monaci basiliani fuggiti dall’Oriente per le persecuzioni degli imperatori iconoclasti, questa piccola chiesetta, che faceva originariamente parte di un monastero di ignota grandezza ,racchiude in realtà un inestimabile valore culturale, sia per gli affreschi e le pergamene scritte in greco in essa rinvenute, sia per l’estesissima proprietà fondiaria da essa posseduta, sia per gli uomini dotti e illuminati che qui si formarono.

 Fare i conti con la storia, conoscere le proprie radici vuol dire entrare in contatto con la parte più profonda di sé stessie, a tal proposito, Metoxè ha scelto per voi delle “guide musicali” che possano unire sogni e memorie e accompagnarvi in questo percorso singolare: dalla splendida voce di Michele Cortese al  jazz di Cesko and the Banana Swing, fino ai ritmi mediorientali di Nabil, frontman dei Radiodervish.

Vi aspettiamo numerosi in questo viaggio oltre i limiti umani, oltre le colonne d’Ercole, per  “seguir  virtute e canoscenza”.

Mariaelena Tucci

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