“La fantasia è un’attività umana naturale (…). La fantasia creatrice infatti si fonda sulla tenace accettazione che le cose nel mondo sono proprio come ci appaiono alla luce del sole; sull’accettazione di quelli che vengono definiti i fatti e non però su una schiavitù nei loro confronti (…). Se gli uomini non sapessero davvero distinguere fra gli esseri umani e i rospi, le favole sui principi-rospi non sarebbero mai potute nascere”.
J. R. R. Tolkien
Tutti a scrivere. Ma c’è poco da sbuffare. Questa volta non s’è trattato di tema libero o commento letterario, né delle temibili prove invalsi. Si è scritto di fatine e draghi, storie di principesse ed orchi malvagi. Ingredienti necessari: briglia sciolta alla fantasia, occhi pieni d’immaginazione, fiala di tempo giusto per un racconto ed infine l’effetto meraviglia. Ed ecco la magia è compiuta.
Prendere a modello i fratelli Jacob e Wilhem Grimm non è stato difficile per i centoquattro piccoli e grandi narratori di fiabole del concorso letterario nazionale “I have a Grimm”, lanciato dall’associazione culturale Metoxé, che ha chiesto a fanciulli di tutte l’età di misurarsi con la scrittura di fiabe, favole o fiabole (un originale mix dei tue generi). Un concorso studiato per bambini, ragazzi ed adulti che hanno provato il brivido di narrare storie avventurose o tenere con l’impressione di viverle in prima persona. “La strega del Fantabosco”, “Il castello incantato”, “La battuta di Ur e Rosalina” sono alcune delle tante storie raccontate con il colore vivo delle parole e la forza delle immagini.
E così piccoli cittadini del regno di I have a Grimm crescono. L’obiettivo di Metoxé è raggiunto: promuovere il valore della scrittura e porre l’attenzione su una zona letteraria non sempre esplorata, quella del fantastico. Grande entusiasmo da parte dei singoli scrittori e delle scuole che hanno partecipato alla serata di premiazione del Concorso presso la Chiesa SS. Apostoli a Sannicola (Le) col patrocinio del Comune, svoltosi la sera di domenica18 maggio.
Il magico inchiostro dei narratori ha dato corpo ed anima ai tradizionali personaggi fiabeschi.
Ed eccoci precipitati nel magico regno di I have a Grimm con il presentatore Jonathan Imperiale nelle vesti di Aladdin, la presidente di Metoxé Simona Mosco avvolta nell’abito di Trilly, l’elfo voce narrante Chiara Caputo, Valentina Manzo nelle dolci vesti di Biancaneve, il pirata dei Caraibi impersonato da Leonardo De Pascalis, la fatina Alessandra Caputo ed il principe Luca Bove, la strega buona Mariaelena Tucci e la principessa dalle bionde chiome Eleonora Platì.
Dopo i saluti iniziali del sindaco Cosimo Piccione e della prof.ssa Ilaria Tricarico, presidente della giuria, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e l’e-book illustrato di tutte le fiabole in concorso realizzato dai ragazzi di Metoxé alle docenti degli Istituti Comprensivi di Sannicola-Alezio, Tuglie-Collepasso, Casarano, Copertino.
Uno spazio dedicato anche alle menzioni speciali attribuite a “I due bruchi” di don Antonio Resta, “Betta e le pulci” di Giulia Lezzi, “Momo e la principessa” di Marta De Santis, “La magia dei chicchi di grano” di Nicole Cirfiera, “Un mondo fruttato” di Miryam De Matteis, “Il bambino svogliato” di Ilaria Miggiano ai quali sono stati consegnati oltre agli attestati e all’ebok alcuni libri di fiabe offerti dallo sponsor Minnie Cartolibreria di Alessandra Tricarico. E come in uno scultoreo libro pop-up s’è voltata pagina e magicamente lo spettacolo è stato allietato dalla presenza sul palco del cast di Merlino il Musical di Artistic Mind Association per la regia di Marco Antonio Romano scritto a quattro mani dagli attori Giacomo Sances e Silvio Coppola, opera tra i sette finalisti di Primo Premio Italiano del Musical Originale. Una serata da fiaba dunque conclusasi con la premiazione. La giuria composta da Luigi Congedo, Maddalena Castegnaro, Anna Gaballo, Nadia Marra, Ilaria Tricarico e Franco Ventura ha assegnato i seguenti premi: Baby Grimm a Gabriele Portone con la fiaba “La cattedra e l’armadio, Young Grimm a Francesco Raccioppi con la fiaba “Gargaleo e la conquista dell’infanzia perduta”, Grimm a Vittoria Scarpa con la fiaba “La fatina e il contadino”. I vincitori hanno ricevuto in regalo le targhe, libri offerti dagli sponsor Nostoi Libreria di Gallipoli, Libreria Dante Alighieri di Casarano, i bellissimi quadri dell’architetto e illustratrice Anna Sutor.
L’associazione Metoxé ringrazia tutti i partecipanti e formula i migliori auguri ai vincitori, esortandoli a scrivere sempre storie incredibili, a lasciarsi trasportare dall’incanto e dalla voglia di avventura, perché la meraviglia possa abitare ancora il cuore degli uomini. Arrivederci al prossimo anno!
Chiara Caputo

Nessun commento:
Posta un commento